L’Echinacea una pianta erbacea molto conosciuta nell’acquisto dei prodotti omeopatici

Prodotti OmeopaticiBreve articolo sulla pianta Americana della famiglia delle Compositae, un comodo acquisto di prodotti omeopatici.

Con il nome di Echinacea, introdotto dal botanico Konrad Moench (1744-1805) nell’anno 1794, si designano alcune specie appartenenti alla flora spontanea delle praterie e degli incolti dell’America Settentrionale, e due di queste giungono fino al territorio del Messico, mentre le altre crescono in terreni ricchi degli Stati che dallo stato di New York fino all’Illinois, al Michigan giungono fino al Texas, all’Alabama, e al New England.

Echinacea, famoso oggi in quanto comune acquisto tra i prodotti omeopatici, è un vocabolo che ha origine dalla parola greca échinos (riccio spinoso) ed è un’allusione alle brattee appuntite e pungenti del ricettacolo di queste piante. Importata dalla Louisiana in Europa nel 1699, oggi è diventata pianta importante per la medicina.

Le sue specie sono coltivate, in Europa, per la decorazione di grandi aiuole, in grandi giardini pubblici e privati, e per la formazione di mazzi di fiori per i fiorai. Si moltiplicano dal seme (o per divisione di piede) a primavera, sparso su un letto freddo ricavato in località semi ombrosa.

Ma come si è già detto, è una pianta conosciuta soprattutto per l’acquisto di prodotti omeopatici, poiché allo stato fresco, ha proprietà antisettiche, cicatrizzanti ed afrodisiache. Si riescono pertanto ad ottenere degli estratti acquosi per la cura di ferite di difficile guarigione, di ulcere, di geloni, e tante altre cose.

Essi, pur essendo sprovvisti di un’azione battericida, facilitano infatti la rigenerazione dei tessuti ed esercitano contemporaneamente una azione analgesica. Internamente, poi, si è fatto uso di tali estratti fluidi nelle gastriti e nelle forme tifoidi.

La loro composizione comprende la presenza di resina, di inulina, di glucosio, di levulosio, di un acido fenolico, e di un olio etereo. È dunque una composizione molto varia.

L’industria farmaceutica prepara i suddetti estratti di Echinacea, partendo da tutta la pianta fresca, raccolta dalla flora spontanea nord-americana, negli Stati già indicati, ma anche in Europa, per questo è diventato un ottimo acquisto di prodotti omeopatici, come gli Opercoli, le tinture, ei succhi a base di Noni e Aloe.