Cellule staminali per guarire le cicatrici

Le cellule staminali adipose possono essere utilizzate sul tessuto cicatriziale per favorire i comportamenti di base della guarigione. Vediamo allora come si formano le cicatrici, e in che modo le cellule staminali possono giungere in riparo di questi gravi inestetismi. Per quanto concerne la prima risposta, ricordiamo anzitutto come, dopo un infortunio, ustione o un trauma, il corpo risponde attivando una sequenza di risposte. Le risposte possono essere riassunte in tre fasi principali.

Durante la prima, il corpo cerca di “sbarazzarsi” del tessuto danneggiato. A tale scopo, il processo infiammatorio, che distrugge i batteri e i corpi estranei, elimina parzialmente i tessuti danneggiati. Se il danno è grave, un sacco di tessuto nativo può essere distrutto da una infiammazione che causa un deficit di tessuto. Successivamente, durante la seconda fase di guarigione, il corpo porta in vita nuove cellule per avviare il processo di riparazione. È in questa fase che si verifica la produzione e il deposito di un significativo ammontare di collagene: questa quantità abnorme di collagene rende il tessuto rigido e ingombrante. Infine, nella terza fase, avviene il c.d. rimodellamento: il corpo lentamente espelle l’eccesso di collagene e ripristina i tessuti circostanti al funzionamento normale. È per questo che nel processo di cicatrizzazione la cicatrice stessa appare inizialmente spessa, per poi ammorbidirsi con il tempo.

A questo punto, occorre comprendere in che modo le cellule staminali possano esser d’aiuto. I chirurghi plastici hanno infatti sperimentato gli innesti di grasso per più di 100 anni. Tali innesti contengono una piccola popolazione di cellule staminali adipose che sembrano aiutare le cicatrici a guarire meglio e più in fretta. Per eseguire una procedura di innesto di grasso, il tessuto adiposo viene estratto dalle aree indesiderate del corpo, trasformato per rimuovere le cellule mature e morte, e reintrodotto nella cicatrice danneggiata.

Le cellule staminali, in un innesto di grasso, aiutano a guarire una cicatrice in diversi modi, avendo proprietà antinfiammatorie, impedendo l’eccessiva formazione di cicatrici, supportando la ricostituzione delle cellule normali nel tessuto di differenziazione, o a dirigere altre cellule che nel tessuto vanno a moltiplicarsi.