Chirurgia della presbiopia

La chirurgia della presbiopia (SRP) è un trattamento non-laser di chirurgia che tratta un normale processo di invecchiamento, rappresentato dalla ridotta capacità dell’occhio di mettere a fuoco le immagini a distanza ravvicinata. La patologia colpisce la stragrande maggioranza dei soggetti con età superiore ai 40 anni e, tradizionalmente, viene trattata con l’ausilio e l’utilizzo di strumenti standard come gli occhiali da lettura o, se il paziente è anche miope, con lenti bifocali.

La chirurgia della presbiopia è invece un recente trattamento chirurgico indolore, che dura 45 minuti e comporta il posizionamento di piccoli impianti nella sclera, o nella porzione bianca dell’occhio. Questi impianti compensano la crescita del cristallino che si verifica nel corso della vita di una persona, e che conduce poi alla perdita della ottimale capacità di messa a fuoco da vicino.

Tra i principali vantaggi di tale intervento, segnaliamo sicuramente la possibilità di rinunciare alla necessità di utilizzare occhiali da lettura o lenti bifocali, poiché la visione degli oggetti da vicino sarà tornata in condizioni di normalità. Ne consegue che tale intervento migliora lo stile di vita e libera le persone dalla necessità di indossare occhiali per azioni ordinarie e quotidiane come leggere un libro o lavorare al computer.

La procedura comporta pertanto anche vantaggi psicologici: anche se l’osservazione è superficiale, è ben noto che gli occhiali da lettura sono fortemente associati con le persone anziane. Ragioni personali e professionali (si pensi a chi esercita la professione di attore, o ai venditori) sono alla base delle principali determinanti che hanno condotto un crescente numero di persone a ricorrere a tali interventi.

L’SRP viene effettuata inserendo un numero di piccoli inserti inerti nella sclera, o porzione bianca dell’occhio. Dopo l’applicazione topica di anestesia, il chirurgo utilizza una lama di diamante, guidato da un computer, per tagliare quattro piccoli tunnel in modo circolare intorno alla sclera. Gli inserti sono posti all’interno di tali piccoli fori, che vengono poi richiusi in maniera chirurgica.