Mastoplastica additiva

La mastoplastica additiva è un intervento che si pone l’obiettivo di aumentare il volume di un seno troppo piccolo, attraverso l’impianto di protesi mammarie, che vengono inserite attraverso varie tecniche.

Mastoplastica additivaLa mastoplastica additiva è l’intervento più richiesto nell’ambito della chirurgia estetica: anche da giovanissime. Da poco è in vigore una legge in Italia, che non permette l’intervento alle pazienti non maggiorenni. Il seno è da sempre un simbolo della femminilità, anche i grandi artisti hanno rappresentato il corpo femminile con mammelle grandi e floride. Il seno rappresenta la donna in tutte le sue funzioni:

  • per la sua capacità di attrarre l’altro sesso
  • per la sua funzione materna

Da sempre le donne hanno dato al proprio seno un’ importanza vitale: è una proiezione del loro sentirsi donne. Forse è per questo motivo che la mastoplastica additiva è così richiesta: perché è un sogno di tutte le donne avere un seno florido e grosso.

L’intervento avviene generalemnete in anestesia locale. Consiste nell’introduzione di protesi della giusta misura attraverso delle incisioni che possono essere praticate in diverse regioni

  1. Zona dell’aureola: lì le cicatrici saranno meno visibili e il chirurgo potrà avere una maggiore visibilità.
  2. Zona sottomammaria: l’incisione viene praticata nella piega sotto le mammelle. Lì le cicatrici saranno pressoché invisibili.
  3. Zona delle ascelle: l’incisione lascia cicatrici maggiori.

Le protesi mammarie possono essere posizionate o al di sotto del muscolo grande pettorale o al di sotto della ghiandola mammaria. La mastoplastica additiva con posizionamento delle protesi sotto il muscolo consente di avere risultati estetici migliori