Emicrania e disallineamenti della mascella

disallineamenti della mascellaLe emicranie sono eventi molto fastidiosi, con i quali è veramente difficile cercare di convivere. Purtroppo per chi ne è affetto, inoltre, non è sempre agevole cercare di comprendere quale sia la determinante in grado di scatenare il dolore e, di conseguenza, spesso si è costretti a procedere per ipotesi.

Una causa può essere ad esempio rappresentata dai c.d. “disordini tempo-mandibolari”. Si tratta di una disfunzione generata dal disallineamento della mascella inferiore rispetto al resto del cranio: in questo caso, riuscire a scovare la patologia è piuttosto facile, e una semplice radiografia dovrebbe essere rivelatoria.
In proposito, pur senza creare eccessivi allarmismi, si tenga anche conto come una continua e persistente (e, aggiungiamo noi, scorretta) attività di masticazione di chewing-gum possa essere seriamente nociva, contribuendo a spostare lievemente e gradualmente la mascella e, di conseguenza, contribuendo a generare disordini tempo-mandibolari che, a loro volta, scaturiranno in emicranie debilitanti. Contrariamente a quanto si pensa, inoltre, i disordini tempo-mandibolari potrebbero espandere i loro pregiudizi anche in altri elementi rivelatori, come ad esempio il dolore agli occhi, la sensibilità alla luce, e i dolori al collo. Ma come intervenire a correzione del difetto?

La cura più semplice è quella di procedere mediante un ciclo di sedute di regolazione, che permetteranno alla mascella inferiore di ritornare in allineamento. In alternativa, ammesso che la situazione lo consenta, è anche possibile rivolgersi ad un dentista (che potrebbe usare delle “bretelle”) o a un medico chirurgo che potrà suggerirvi strumenti di correzione che aiuteranno la mascella a riassettarsi in una posizione più comoda.

In altri termini, la cura delle emicranie, anche attraverso l’individuazione di disallineamenti delle mascelle, non potrà che essere trattata attraverso singole e specifiche tecniche, più o meno invasive. Il nostro consiglio è quello di rivolgervi a uno specialista per una corretta diagnosi e per la creazione di un efficace piano di trattamento.